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L’Argentina realizza l’ennesima impresa del mondiale e nonostante mille difficoltà stacca il biglietto per la finalissima della Copa del Mundo. Partita dalle mille emozioni contro l’Inghilterra. Scaloni a fine gara è logicamente sopraffatto dalla commozione e fa fatica a tirar fuori le parole. “Che tutti godano di essere in finale. È difficile spiegare questo gruppo con le parole. Mi si spezza la voce. È una dimostrazione di gruppo, di unità, di non dare nulla per perso, lottare fino alla fine”, ha detto il Dt più vincente della storia della Selección argentina in conferenza stampa

“Una menzione speciale per quelli che non giocano, che sostengono dall’esterno. Quelli entrati dalla panchina sono stati fondamentali. Il calcio e la vita sono questo: dare tutto fino alla fine e il massimo”

“Questa squadra gioca meglio quando è in difficoltà. Se non entrava, perdevamo 1-0 con sette situazioni da gol. Abbiamo cercato fino alla fine. Pensavamo che la partita con l’Egitto fosse il massimo, ma questa l’ha superata”.

“Abbiamo avuto un sacco di difficoltà in questo Mondiale. Forse uno pensa che stiamo cercando scuse ma un mese e mezzo fa era complicato pensare che potevamo accedere in una semifinale. Il momento peggiore, senza dubbio, sono stati i giorni precedenti alla consegna della lista dei convocati: eravamo in una situazione difficile”.

“Mi son fidato di loro che mi dicevano che sarebbero migliorati fisicamente. Una volta deciso, quello è stato il punto di svolta come gruppo: quando abbiamo chiuso la lista e eravamo tutti sulla stessa barca”

“Questa è la cosa che ci piace, la partita di calcio. Ma quello che è venuto prima è stato duro… A questo gruppo non pesano le responsabilità e non siamo vincitori per vinciamo o meno. La cosa più importante è vedere come la squadra affronta le situazioni. Credo che siamo i giusti vincitori. Prepariamoci ora a quello che viene. Godiamoci questi momenti di felicità, da domani ricominciano le preoccupazioni”.

Anche Messi è al settimo cielo dopo un secondo tempo in cui è riuscito a mettersi in luce, impostando la manovra con le sue giocate Nella sua prima sfida personale contro l’Inghilterra ha regalato in un colpo solo orgoglio nazionale e finale.“Quando abbiamo giocato meglio è stato quando eravamo in svantaggio. Abbiamo avuto più pazienza”.

“Questo gruppo continua a mostrare che dà sempre il massimo e non smette mai di crederci. Gia quando è suonato l’inno abbiamo capito che le cose erano diverse rispetto alle altre partite. I tifosi argentini volevano questa gioia. Godiamoci questo momento come lo abbiamo goduto noi, Oggi ci qualifichiamo di nuovo per una finale mondiale. Abbiamo riportato l’Argentina tra le due migliori del mondo. Sono quattro anni che ci godiamo l’essere campioni del mondo. Questo gruppo dimostra che nessuno regala niente dentro il campo. Abbiamo fatto una grandissima partita, oggi abbiamo realizzato l’ultimo passo e ottenuto ciò che tutti desideravamo. Ora sarà ciò che Dio vorrà”

Redazione

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