Che stia cambiando il vento al Club Atletico San Lorenzo de Almagro lo si era capito fin dal primo giorno di elezione del candidato Marcelo Culotta, uno dei maggiori attivisti della Vuelta a Boedo e per eccellenza un ‘anti presidente’ per come definiamo la definizione. L’unico interesse di Culotta, come nei proclami propagandistici nella campagna elettorale, è la trasparenza e il coinvolgimento alla vita sociali del club a tutti i socios. Anche attraverso dati sensibili del club finora rimasti nascosti nei cassetti dei piani alti.
Il San Lorenzo ha infatti pubblicato un rapporto che illustra nel dettaglio la situazione economica, finanziaria e legale del club. Il rapporto, redatto dall’attuale Comisión directiva, rivela un debito stimato di 67 millioni di dollari statunitensi sebbene il club abbia precisato che si tratta di una valutazione iniziale basata sulle richieste presentate dai creditori e che ogni caso richiederà ulteriore documentazione a supporto.
Uno dei punti più ‘sanguinosi’ del rapporto riguarda gli accordi in sospeso con ex giocatori e membri dello staff tecnico. In questo ambito, emerge un debito totale i quali creditori figurano i giocatori Francisco Fydriszewski, Carlos Sánchez, per 811 milioni di dollari e Nicolás Hernández. Inoltre, il San Lorenzo ha comunicato di avere debiti insoluti nei confronti dell’attuale rosa professionistica per stipendi, bonus e spese di alloggio relativi ai mesi di gennaio, febbraio e marzo di quest’anno, per un totale di 629 milioni di pesos argentini.
Situazione insostenibile dal punto di vista finanziario che mette il club sul filo della bancarotta. Ma l’attuale Comisión Directiva sembra decisa a scoperchiare i molti Vasi di Pandora rimasti chiusi per troppo tempo. Decisiva la differenza tra la precedente gestione Moretti. Nel dicembre 2023 i debiti erano stimati in 36.730.000U$D mentre ora il passivo è di 67.883.991 U$D. Un incremento di 31.153.991,05 U$S in due anni e mezzo che grida a dir poco vendetta.
Una gestione folle che sta compromettendo la stabilità attuale del San Lorenzo. ‘Per la prima volta c’è un oficialismo che racconta come stanno veramente i fatti. Sappiamo bene che il presente sia difficile”, dichiara Culotta nel video, “ma sappiamo anche che la storia gloriosa del club sia nata dopo anni indicibili di sofferenza. Ora ci troviamo in un momento critico, però allo stesso tempo vogliamo un club trasparente, sostenibile, che possa pianificare il futuro. Abbiamo grande convinzione di poter far crescere questo club“.
