Con la tripletta decisiva rifilata all’Algeria al debutto al mondiale nordamericano, Lionel Messi ha posto ancor più in evidenza la sua posizione di rilievo all’interno della storia della Selección, confermandosi in assoluto il miglior marcatore di una nazionale sudamericana. Con 200 presenze ha anche lo scettro di argentino più presente in nazionale. Tripletta che lo ho portato ad essere il più anziano giocatore a trovarne una su campionati del mondo.
Con i 3 gol che hanno trafitto il povero portiere africano Luca Zidane, i gol del Diez in albiceleste sono saliti a quota 120, mettendo a referto la rete numero 941 della sua lunga carriera diramatasi tra Barcellona, PSG e Inter Miami.
Il suo primo mondiale è stato quello disputatosi in Germania nel 2006 dove ha avuto un ruolo da comprimario vista la giovane età, che gli ha permesso di rompere il record di argentino più giovane ad aver mai esordito in nazionale, andando a segno nel 6-0 all’esordio contro Serbia e Montenegro, che in quelle annate giocavano ancora come unica selezione, il 16 giugno 2006, esattamente 20 anni fa.
Purtroppo in Sudafrica, nell’edizione del 2010, Leo è andato in bianco con l’Argentina che ha capitolato nei quarti di finale contro la Germania per 4-0. Da segnalare tuttavia la fascia da capitano indossata nel match della fase ai gironi contro la Grecia. Prima volta in un mondiale per la Pulce.
Proprio in terra degli accerrimi rivali del Brasile, Messi ha finalmente imposto la propria presenza. Ben 4 le reti tra Bosnia, Iran e Nigeria, andando a segno in tutte le tre partite dei gironi. L’eliminazione appena agli ottavi non gli ha permesso di avere minutaggio per aumentare le proprie statistiche realizzative.
Nella sfortunata spedizione in Russia nel 2018 colpisce di nuovo la Nigeria, per poi presentarsi all’edizione qatariota del 2022 da protagonista spingendo i compagni alla vittoria della manifestazione iridata. Ben 7 le reti, comprese quelle della decisiva doppietta in finale contro la Francia. In Argentina tutti sperano nel bis. Le premesse sono buone.
