Un’Argentina formato diesel batte l’Honduras per due reti a zero nella prima amichevole pre mondiale. Senza Messi la squadra di Scaloni fatica a trovare ritmo e gioco, avendo la meglio dei rivali centroamericani grazie alle reti del ‘toro’ Martinez e di Giuliano Simeone, alla sua seconda rete con la camiseta della Selección. Avvio abbastanza sottotono per l’Albiceleste, che alza i giri del motore alla mezz’ora, in concomitanza con la traversa di Lo Celso (34′) e il proseguo dell’azione, che porta il difensore Melendez ad entrare in ritardo su Nicolás Tagliafico in area. Sul dischetto si presenta Lautaro che batte chirurgicamente Menjivar nonostante la buona intuizione.
Nella ripresa cresce l’Argentina anche grazie ad un Ezequiel Palacios perfetto a centrocampo, anche se è il ‘vice diez’ Almada che si rende pericoloso su lancio lungo, ma il tocco dell’ex Vélez viene parato facilmente del portiere Menjivar. Otto minuti dopo è Giuliano Simeone a finalizzare in rete una bella azione corale, dopo anche invito di tacco del ‘toro’ Martinez. Il 2-0 fa di nuovo gioire il pubblico presente, già protagonista di questa estate mundial in terra statunitense. Iniziano allora la girandola di sostituzioni che vede le due squadre dar minuti ai giocatori della panchina, culminate con i debutti di Beltrán (River), Aranda (Boca) e Capaldo (ex Boca, ora Amburgo).
L’Argentina per il restante tempo cerca il 3-0 ma la difesa hondureña fa buona guardia, difendendo il pur sempre dignitoso passivo. Termina così, con le positive sensazioni nel finale – riguardanti soprattutto il reparto offensivo senza l’assente Julian Alvarez -, che lascia ben sperare per il ritrovo della condizione fisica in vista del debutto tra dieci giorni contro l’Algeria. Martedì prossimo secondo test pre mondiale contro l’Islanda, con l’aspettativa – e curiosità – di vedere Lionel Messi in campo per qualche minuto.
