L’uragano Di Carlo imperversa in Argentina. A scaturirlo una prepotente (nei toni) intervista a ESPN Ar relativa al prossimo mercato trasferimenti dopo le ultime troppe umiliazioni in campionato: “Saremo molto aggressivi nella prossima finestra trasferimenti. Non ci saranno solo acquisti ma anche cessioni. Ho dato mandato alla dirigenza di cedere almeno 15 giocatori”. Si prospetta quindi una nuova rivoluzione nella rosa. La sconfitta contro il Belgrano nella finale del campionato Apertura 2026 è una ferita che ha lasciato il segno e difficile a rimarginarsi.
I giocatori che potrebbero pagarne le conseguenze sarebbero: in porta Franco Armani, verso la Colombia per concludere la sua brillante carriera con l’Atletico Nacional e il compagno di reparto Ezequiel Centurion.
In difesa il ventenne Ulises Gimenez, già nazionale giovanile argentino, ma ritenuto sacrificabile, il cileno Paulo Diaz, alle prese con una lesione cronica al ginocchio sinistro, Fabricio Bustos (dato proprio verso Belgrano), il campione del mondo German Pezzella (che non sarà accontentato sulle pretese salariali e gli è stato prospettato un decurtamento dello stipendio) e Lautaro Rivero, reduce da un’esperienza non esaltante con Central Cordoba.
Passiamo ai centrocampisti. Via Giuliano Galoppo e Castaño, entrambi hanno sforato i parametri disciplinari imposti dal club; Santiago Lecina che ha mercato in Portogallo, in particolare allo Sporting Braga, mentre Santiago Meza, 33enne, potrebbe tornare al Gimnasia La Plata. Mentre resta un rebus Juan Fernando Quintero, la cui partenza non è assicurata ma non può dormire sonni tranquilli.
Infine gli attaccanti: il pupillo di Coudet, Ian Subiabre è considerato sacrificabile. Così’ come Maximiliano Salas per il suo pesante stipendio non corrisposto a buone prestazioni.
Infine la stellina 19enne Kendry Paez. In procinto di disputare il mondiale 2026 con l’Ecuador dove hanno alte aspettative nei suoi confronti. Il gran colpo di mercato dell’ultima sessione potrebbe fare rientro al Chelsea, detentore del cartellino che l’aveva prestato al River sei mesi fa. Chiude la lista Matias Galarza Fonda, anche lui impegnato in nordamerica nella manifestazione iridata, reduce da un’esperienza non brillante con l’Atlanta United e non gradito al dt dei Millonarios.
