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Con l’astuta mossa politica, a pochi giorni dal 30 maggio, data in cui si svolgeranno le elezioni nel San Lorenzo de Almagro, il presidente interrino Sergio Costantino – e prossimo candidato -, ha annunciato ieri l’acquisizione da parte del club dei rimanenti 8.345 metri quadrati che mancavano all’appello oltre ai già acquisiti 19.179 in Avenida la Plata, nel barrio di Boedo. La notizia ha inevitabilmente infiammato la tifoseria del San Lorenzo. totalmente identificata con la Vuelta a Boedo, ovvero il ritorno al possesso dei terreni in cui si edificava il glorioso Viejo Gasometro, espropriato militarmente e raso al suolo dalla Junta Militar alla fine degli anni 70, che ha accolto la notizia con grande giubilo.

“Questa nuova realtà ci riempie di gioia”, ha dichiarato ieri Costantino in conferenza stampa. “Sono molto emozionato perché è stato un traguardo difficilissimo da raggiungere. Senza questi metri quadrati, sarebbe stato impossibile anche solo pensare a un progetto per uno stadio in Avenida La Plata, il luogo che non avremmo mai dovuto abbandonare. Ci abbiamo lavorato per tre anni. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a renderlo possibile. Ora la ‘vuelta a Boedo’ è completa”.

L’accordo di usufrutto gratuito con il Comune di Buenos Aires, proprietaria dei terreni, implica una serie di opere che il club dovrà onorare al fine di validare l’accordo. Tra gli impegni presi, il San Lorenzo offrirà borse di studio sportive ed estive a ragazzi del Distretto 14, oltre alla realizzazione di un cospicuo spazio verde (1.600 mq) all’interno del complesso dello stadio, progettato appositamente per i bambini del quartiere, ed altri lavori da compiere. La condizione più stringente dell’accordo è però il tempo restrittivo per realizzare il tutto: entro 10 anni il club dovrà onorare i suoi impegni, altrimenti l’accordo sarà nullo e i terreni torneranno in possesso del Comune di BAires. Oltre agli oneri sociali da realizzare, il San Lorenzo ha naturalmente un progetto ben più ambizioso: la costruzione del tanto sognato stadio sulle ceneri del Viejo Gasometro. Per adempire a questo, la Comisión Directiva del Ciclón si dovrà far carico dell’acquisto dei parcheggi dell’ex ipermercato che sorgeva qualche anno fa prima della demolizione. Spazio ancora appartenente alla società Carrefour, precedente proprietaria dell’area.

Grande gioia per il traguardo intermedio, ma sarà con la nuova dirigenza che si scopriranno le prossime mosse per l’adempimento del più grande sogno dei tifosi azulgrana: la realizzazione definitiva dello stadio nel barrio di Boedo.

Redazione

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