Terremoto al Racing. La disastrosa prima parte di stagione 2026, condita dall’eliminazione dalla Copa Sudamericana nella prima fase a gruppi e da un Torneo Apertura a dir poco deludente, induce la Comisión directiva al cambio tecnico nella panchina del Racing Club. E’ difatti ufficiale l’addio di Gustavo Costas , amato dai tifosi dopo anche gli storici trionfi nel 2024 nella Copa Sudamericana e la conquista nel 2025 della Recopa, che paga i risultati non sperati in questo primo semestre 2026. “È un giorno molto triste, un giorno che non avremmo mai pensato potesse arrivare”, ha dichiarato in conferenza stampa ‘el principe’ Milito, l’artefice del cambiamento tecnico.
“Ieri abbiamo parlato con Gustavo Costas“, ha continuato il presidente, “è stato un colloquio molto sincero, in cui abbiamo analizzato le ultime partite. In questa conversazione, durata circa un’ora, abbiamo capito che la sensazione era che questo ciclo fosse giunto al termine. Gustavo, naturalmente, era d’accordo. Sentivamo che questa squadra aveva bisogno di una scossa, di una boccata d’aria fresca. Abbiamo comunicato la notizia alla squadra stamattina. Fa male perché abbiamo un ottimo rapporto con Gustavo, nonostante tutto quello che è stato detto. È stato un anno e mezzo molto bello, a parte questo semestre che non è andato come ci aspettavamo”.
La notizia è stata accolta con rabbia dai tifosi, che hanno forzato l’entrata del centro sportivo Tita Matiussi per protestare contro la decisione di esonerare l’allenatore, che secondo i tifosi, maggiormente incarna lo spirito Acadé. Per la prima volta la presidenza Milito è stata oggetto di contestazione da quando si è insediata ad Avellaneda.
Gustavo Costas, arrivato al Racing Club il 1° gennaio 2024, ha diretto 135 partite ottenendo 70 vittorie. Per il successore si vocifera l’arrivo di Hernan Crespo.
