Il Belgrano è il nuovo campione de futbol argentino battendo per 3-2 il River Plate nella finale del Torneo Apertura. La clamorosa remuntada firmata negli ultimi minuti della partita è determinante per piegare le speranze della squadra allaenata dal ‘chacho’ Coudet e far partire i festeggiamenti nello stadio dei ‘rivali storici’ del Talleres.
Nel Kempes di Cordoba va in scena una finale di primo semestre che non ti aspetti tra River e Belgrano. Nei novantotto minuti regolamentari la finale unica del Torneo Apertura regala colpi di scena a ripetizione. Inizia meglio il Pirata con Velasquez subito pericoloso insieme a Zelarayan nei primi dieci minuti di gara. Ma è il River a passare in vantaggio con Colidio (18′) su disattenzione di Rigoni, che trasforma in rete uno sfondamento sulla destra di Galvan. La metà del Kempes di fede millonaria esulta ma il Belgrano non ferma la sua azione offensiva e trova il pari con il colpo di testa di Morales sugli sviluppi di un calcio d’angolo (26′).
Nella ripresa la sfida appare meno spettacolare, ma è solo questione di tempo. Il River esce dagli spogliatoi con più voglia di creare situazione e al 60′ Colidio ricambia il favore assistendo il compagno Galvan che con un secco diagonale trafigge il portiere Cardozo. Sembra gara ormai segnata, perchè il Belgrano non sembra avere quella pericolosità da impensierire la retroguardia millonaria, ma la gara vive di un episodio che cambia nuovamente l’equilibrio tra le due squadre. All’85’ una mano in area di Lautaro Rivero viene rivista al VAR dall’arbitro Falcón Pérez che assegna il calcio di rigore al Pirata: sul dischetto ci va l’uvita Fernandez, già protagonista contro l’Argentinos Juniors nel recupero, che batte imparabilmente il portiere Galvan.
Furioso il Dt Coudet, che già pregustava il titulo al primo tentativo, che verrà espulso qualche minuto dopo quando, ancora l’Uvito Fernandez si gira in area su invito del mudo Vasquez, e sigla il clamoroso 3-2 all’88’. Remuntada completata per il Pirata che deve aspettare una decina di minuti tra tempo regolamentare e recupero per festaggiare una titulo tanto atteso che ha del clamoroso. Il River lascia il campo deluso dall’ennesima umiliazione stagionale; il Pirata festeggia in ‘casa’ l’incredibile primo successo nella storia del club e la qualificazione per la prossima Copa Libertadores, confermandosi bestia nera del Millonario dopo la famosa retrocessione di quindici anni fa. Felicitaciones nuevo campeón de Argentina!
