Nella notte si è giocato il primo atto della penultima giornata della fase a gruppi di Copa Libertadores e Sudamericana. Vediamo come si sono comportate le squadre argentine.
Boca Juniors – Cruzeiro (BRA) 1-1
Il Boca perde l’ennesima chance di scalare la classifica pareggiando in casa contro il Cruzeiro. Enorme occasione sprecata per il Xeneize che si rammarica dell’arbitraggio non performante dell’arbitro venezuelano, Valenzuela che nel finale non assegna un rigore al Boca per una netta mano in area. Primo tempo convincente di marca bostera che preme fin dall’inizio e si rende pericoloso con le conclusioni di Merentiel, Aranda e Gimenez, ma il portiere Otavio è attento nelle circostanze. Il vantaggio però è nell’aria e si concretizza al 15′ con la ‘bestia‘ Merentiel, abile a deviare sottoporta una punizione di Paredes. Sembrano già svaniti i fantasmi della qualificazione perchè il Boca rimane padrone del campo nel primo tempo, ma riaffiorano nella ripresa quando, dopo dieci minuti quando il Cruzeiro perviene al pari con Fagner, che supera con un forte tiro il portiere Brey. Ci sono però le proteste del Xeneize perchè la rete è condizionata da un tocco di mano precedente, ma l’arbitro convalida. La gara sembra prendere la piega ideale perchè l’ex Roma, Gerson, entra a gamba tesa su Paredes, meritando il rosso diretto. Si assiste dunque al forcing del Boca, che prima si porta in vantaggio ancora con Merentiel– ma l’arbitro annulla per tocco di mano di Delgado – e poi, al nono minuto di recupero chiede il calcio di rigore per una evidente mano in area di Romero che l’arbitro, clamorosamente non richiamato dal Var, non assegna. Si chiude così, con le vibranti proteste finali dell’intera squadra e staff tecnico azul y oro rivolte alla quaterna arbitrale, accettando una classifica che ora si fa sempre più complicata. In attesa del risultato di Universidad Catolica-Barcelona che potrebbe rimescolare nuovamente le carte.
Rosario Central – Un. Central (VEN) 4-0
Nessuna difficoltà per il Rosario Central che dopo la delusione dell’eliminazione dalla semifinali di Torneo Apertura, si rituffa in Copa con quella determinazione che non lascia scampo all’Universidad Central. Apre le marcature Veliz, poi il Canalla raddoppia con Pizarro, per poi dilagare nel secondo tempo con Di Maria e il ritorno al gol del veterano Marco Ruben. Il Rosario Central, con questo successo, si qualifica alla seconda fase di Libertadores. Basterà un punto nel prossimo scontro diretto contro l‘Independiente del Valle per assicurarsi la prima posizione del girone H.
Santa Fé (COL) – Platense 2-1
Il Platense vede assottigliarsi il vantaggio in classifica col Santa Fé perdendo lo scontro diretto nella trasferta colombiana. Rimangono però ancora intatte le speranze qualificazione che si decideranno nell’ultima giornata, nell’insidiosissima trasferta a San Paolo contro la capolista Corinthians. Primo tempo condizionato dalla supremazia dei padroni di casa, ma la prima chiara palla gol ce l’ha il Calamar, che si divora con Lencina, che spreca a tu per tu col portiere della formazione di casa. Il Santa Fé reagisce e dopo soli 3 minuti dall’inizio della ripresa passa in vantaggio con Scarpeta, abile a colpire di testa su situazione da calcio d’angolo. Poi a 20 minuti dalla fine il Santa Fé allunga il vantaggio con Rodallega ma il Platense ha il merito di reagire subito con Augusto Lotti, che dimezza lo svantaggio e illude il Platense. Il Calamar perde l’occasione di conquistare il pass qualificazione, rimandando le sentenze all’ultima giornata.

Audax Italiano (CIL) – Barracas 2-0
Nell’ultima trasferta del girone il Barracas saluta la competizione perdendo a Santiago del Cile contro l’Audax Italiano. Decisiva la rete di Pina al 45′ e la successiva espulsione nell’equipo argentino di Morales, reo di una manata in faccia. A dieci minuti dalla fine cala il sipario dopo il raddoppio da fuori area di Coelho che con un rasoterra preciso supera il portiere Mino. Il Barracas saluta la sua prima partecipazione alla Sudamericana, dando appuntamento all’ultimo impegno internazionale contro il Vasco da Gama nella trasferta di Rio de Janeiro.
Montevideo City (URU) – Riestra 4-1
Termina anche per il Riestra il sogno subcontinentale. La piccola realtà argentina esce sconfitta dal Centenario per 4-1 per opera del Montevideo City Torque. Dopo soli otto minuti del primo tempo l’autogol assurdo del portiere Ignacio Arce indirizza già la gara verso il dominio uruguayo, che non ferma la sua azione dirompente offensiva, calando il poker.

