0 2 minuti 1 settimana

Passaggio agli ottavi di finali sul filo del rasoio per il Racing che pareggia nello scontro diretto contro l’Huracán e conferma il momento difficile della squadra di Eduardo Costas. Contro il Globo la Academia delude una volta in più le aspettative e rischia l’osso del collo quando nei minuti finali il Var annulla la rete quemera di Caicedo. Primo tempo pessimo. Mentre l’Huracán non rischia più del dovuto, accontentandosi di un punto, il Racing appare smarrito nelle connessioni tra centrocampo e attacco e sterile nella fase offensiva. Solo ‘el maravilla’ Martinez riesce a farsi pericoloso dalle parti del portiere Galindez con un colpo di testa, ma è troppo poco. Nella ripresa si apprezza lo sforzo dei padroni di casa che accorciano le linee e aumentano la percentuale del possesso palla, ma l’unica apprezzabile occasione pericolosa è una conclusione al volo di Tomás Perez di poco fuori dopo un errore in uscita di Galindez. La partita si avvia verso un finale senza troppe emozioni, fino al 78′, quando Caicedo gela completamente l’intero Cilindro de Avellaneda. Sospiro di sollievo dei 50.000 tifosi dopo la decisione di annullare il gol e per la qualificazione finale alla fase successiva, grazie anche al pari del Tigre che non sfrutta la ghiotta opportunità. Periodo nefasto per la Acadé, che appare senza carburante nel clou del primo semestre – anche per le fatiche di Copa Libertadores – e si classifica alla fase finale per differenza reti (+2) davanti al Barracas. Prossimo avversario negli ottavi, l’Estudiantes capolista del Gruppo A. Ma ci vorrà ben altra prestazione.

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Libertadores