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Nella serata del ritorno del chacho Coudet nel Cilindro de Avellaneda il River non fa sconti e si aggiudica il Clásico battendo 2-0 il Racing Club. Applausi scroscianti quando l’ex allenatore dell’Academia riceve l’ovazione dei suoi ex tifosi racenguistas, ma poi in campo è battaglia vera tra le due compagini, col River, che sfrutta gli errori difensivi dei padroni di casa e cinicamente mette a segno con Colidio e Driussi i gol che regalano al club riverplatense la quinta vittoria consecutiva nel Torneo Apertura.

Il Racing scende in campo con il giusto atteggiamento: concentrazione e pressing alto inibiscono la manovra della squadra del Chacho, con la prima occasione gol che arriva proprio dai padroni di casa con Solari, ma il portiere Beltrán sventa con una parata determinante. Il River col passare dei minuti inizia a gestire il controllo del gioco, impensierendo per la prima volta l’estremo difensore Cambeses con la conclusione di Galvan su cross di Subiabre. La gara sembra ora equilibrata ma l’errore di Rojo e l’inserimento di Colidio regala il parziale vantaggio (33′) alla Banda di Nunez. Il Racing accusa il colpo e il Millonario potrebbe approfittarne con le due conclusioni di Driussi e Colidio, che però finiscono poco alte sopra la traversa.

Nella ripresa il Racing va all’attacco con nuova determinazione schiacciando nettamente il River Plate che rinuncia al possesso palla e si rifugia in azioni di contropiede. Adrián Martínez illude la Academia con la conclusione di poco alta sulla traversa (22′) e anche il colombiano Duván Vergara ha la sua occasione con un tiro rasoterra potente, ma Beltran è reattivo nella parata. La partita cambia nuovamente al 34′ minuto, quando i famosi impulsi aggressivi di Rojo non si frenano, lasciando la sua squadra in dieci uomini per una manata violenta ai danni di Martinez Quarta, valutata da espulsione dall’arbitro Zunino dopo consulto VAR. In dieci uomini termina virtualmente la partita del Racing, che stoicamente continua ad attaccare ma senza troppa pericolosità. Il colpo di grazia arriva dall’errato disimpegno del terzino Basso, che favorisce Driussi, il quale, seminando il panico in area, deposita la palla in rete.

Per il River è vittoria prestigiosa che conferma la buona forma e prepara la settimana al meglio per gli appuntamenti di Sudamericana, in casa contro il modesto Caraboto, e Superclásico, la prossima domenica, sempre al Monumental contro il Boca Juniors. Male il Racing che, nonostante il giusto atteggiamento e le occasioni sprecate, contribuisce con i suoi errori difensivi e con un Rojo impresentabile a consegnare i tre punti al Millonario, alla sua quinta vittoria consecutiva dall’arrivo di Coudet. Per il Chacho è senza dubbio serata indimenticabile.

Redazione

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