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Si conclude la prima giornata di Copa Libertadores e Sudamericana con gli impegni interni di Rosario Central e Platense.

Rosario Central-Ind.del Valle (ECU) 0-0

Non riesce a sfondare il muro equadoreño il Rosario Central che, nonostante la superiorità numerica nell’ultima mezz’ora, deve accontentarsi di un solo punto nella prima sfida di Libertadores contro l’Independiente del Valle. Nel sempre caliente Gigante de Arroyito la formazione ospite si dimostra intraprendente tanto da impegnare in più di una occasione il portiere Ledesma in interventi significativi atti a preservare l’equilibrio del risultato.

Nella ripresa, il dominio della squadra di Jorge Almirón aumenta a mano a mano di intensità dopo anche l’espulsione di Junior Sornoza al 60’ per fallo di reazione. Gioia effimera quando il Rosario Central gonfia la rete con Veliz, che però dura poco per la segnalazione di fuorigioco del Var che annulla la rete. Il Canalla strige d’assedio l’Independiente ma nè Di María – all’esordio assoluto in Libertadores -, né Veliz, né Campaz riescono a sgretolare il muro eretto dal Del Valle. Rammarico al fischio finale per le occasioni sprecate, ma rimangono le buone sensazioni per i prossimi impegni nella competizione.

Platense-Corinthians (BRA) 0-2

Troppo Corinthians per questo Platense. La piccola squadra diretta da Walter Zunino deve arrendersi di fronte al gioco e alla superiorità tecnica dell’equipo brasiliano, anche se bene aveva figurato nella prima parte di gara. Difatti è proprio ‘El Calamar’ a farsi preferire come determinazione e atteggiamento, dominando il possesso palla e rendendosi pericoloso con Sousa. Mainero e Lencina.

Discorso opposto parlando della ripresa, con l’equipo di San Paolo che sfodera tutta la sua jerarquia andando in vantaggio dopo soli dieci minuti con Kayke, abile a scavalcare il portiere Borgogno in uscita. Il Platense reagisce e va vicino al pari con un colpo di testa di Ignacio Vázquez, ma è ancora il Corinthians che raddoppia dopo pochi minuti con Yuri Alberto, sigillando di fatto il successo allo stadio Vicente López e controllando il resto della partita in superiorità numerica grazie all’espulsione di Saborido per un intervento imprudente, poi rivisto dal VAR. Esordio amaro nella massima competizione per il Platense, lodato comunque per l’atteggiamento dimostrato contro uno dei massimi candidati alla vittoria finale.

Redazione

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