Seconda notte della prima giornata di Copas decisamente più amara per le squadre argentine impegnate in Libertadores e Sudamericana. Il Lanús deve cedere le armi alla debuttante Mirassol mentre l’Estudiantes rimedia un pari nella terra di Colombia contro l’Independiente Medellin. In Sudamericana arrivano da River, San Lorenzo e Riestra tre pareggi contro Blooming, Recoleta e Palestino.
Ind. Medellin-Estudiantes 1-1
L’Estudiantes si illude a Medellin. Dopo soli cinque minuti Tiago Palacios porta in vantaggio il Pincha con un gran tiro da fuori area, deviato da un difensore, che non lascia scampo al portiere Chaux. Il DIM accusa il colpo e reagirà solo nella ripresa, trovando coraggio e il gol del pari con un gran tiro di Chaverra all’interno dell’area. Si apre la possibilità di contropiede per l’Estudiantes che però non trova precisione nell’ultimo passaggio. Uno a uno per Independiente e Medellin che si dividono equalmente la posta in palio, con il Flamengo, vincente a Cusco, già capolista del girone.
Mirassol (BRA)-Lanús 1-0
Probabilmente la maglia nera della prima due giorni subcontinentale va al Granate che esce sconfitto dalla roccaforte brasiliana di Mirassol. Giornata da incorniciare per il Mirassol Futebol Clube de Maião che ufficialmente debutta in una competizione internazionale, battendo i campioni della passata Copa e Recopa Sudamericana. Dopo un avvio abbastanza di studio i padroni di casa premono gli argentini prima illudendosi con la rete di Neto Moura, annullato dal VAR, ma poi effettivamente passando in vantaggio con un colpo di testa di João Victor sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Lanús cerca di reagire ma l’entusiasmo e concentrazione del Mirassol spengono ogni tipo di pericolosità offensiva da parte granate. L’espulsione all’89’ del difensore Guidara , probabilmente legata alla frustrazione della scadente prestazione, decreta la partita perfetta dei padroni di casa.

Blooming (BOL)-River Plate 1-1
Deludente prestazione del Millonario che dopo soli cinque minuti di gara deve giocare con l’uomo in meno. Fatale l’espulsione di Martinez Quarta per fallo da ultimo uomo che pregiudica la prestazione della Banda. Nonostante l’inferiorità numerica, gli uomini di Coudet passano a condurre al 35′ grazie al gol di Driussi su cross dalla destra di Fabricio Bustos. Nella ripresa la squadra di casa si riorganizza tatticamente e migliora la sua performance sul campo, creando pericoli con maggior frequenza, e dopo soli 8 minuti i boliviani pareggiano grazie al tocco sottoporta di Vasquez su invito al centro di Moises Villarroel. Il Blooming non sembra accontentarsi del pari e va vicinissimo al successo all’83’: solo l’uscita disperata di Beltran nega il 2-1 dei colombiani. Da registrare il ritorno dopo quasi otto mesi di stop del difensore Pezzella dopo la lesione al legamento crociato. Ci si aspettava un altro tipo di esordio per il Millonario, che ora cercherà la prima vittoria casalinga tra una settimana contro i venezuelani del Caraboto.
Riestra-Palestino (CHI) 0-0
Prima assoluta anche per il piccolo Riestra che ottiene in casa il primo punto storico in una Copa internazionale contro i cileni del Palestino al Nuevo Gasometro di Bajo Flores. Gara a scacchi tra due formazioni con il Riestra che spreca la miglior occasione della gara per passare in vantaggio, ma l’attaccante Smarra spreca clamorosamente, confermando la difficoltà conclamata del Malevo de Pompeya ad andare in gol.
Recoleta (PAR)-San Lorenzo 1-1
Stati d’animo contrastanti per il San Lorenzo al termine dalla gara contro il Recoleta. Nella trasferta paraguaya il Ciclón va sotto dopo soli tredici minuti ma poi reagisce con Auzmendi (di nuovo in rete), sfiora il vantaggio nella ripresa con lo stesso attaccante, ma deve poi ringraziare il portiere Gil per una parata salva risultato sulla conclusione ravvicinata di Allan Wlk. Termina 1-1 dal sapore agrodolce per la squadra di Boedo, che ora dovrà necessariamente recuperare punti nel prossimo impegno del Torneo Apertura contro il Newells a Rosario, per tentare di scalare la classifica ed accedere alla seconda fase.


