Nella dodicesima giornata effettiva (manca il 9° turno per lo sciopero AFA) ma tredicesima sulla carta, la capolista Vélez cade a Mendoza dopo il doppio vantaggio in poco meno di dieci minuti. Non ne approfitta l’Estudiantes, che dopo la scorpacciata in casa contro il Central Cordoba cade al Nuevo Gasometro contro il San Lorenzo, e il Defensa y justicia, che perde la sua imbattibilità stagionale contro l’Instituto. Si dimostra invece turno favorevole al Boca che vince addirittura in trasferta contro il Talleres al Kempes di Cordoba. L’Independiente vince la battaglia di Avellaneda e si affaccia nelle prime otto del Girone A.
Nel Gruppo B non si ferma la marcia dell’Independiente Rivadavia che sbanca anche il Dellagiovanna di Victoria contro il Tigre, assieme al River, vittorioso per la quarta volta consecutiva in campionato, battendo il Belgrano della ‘bestia nera’, ‘el ruso’ Zielinski. Argentinos Juniors e Rosario Central consolidano la propria posizione, mentre l’Huracán scaccia il momento di crisi battendo a La Plata il Gimnasia e sorpassando in classifica il Barracas, in difficoltà in casa contro il Sarmiento.

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BOCA. E’ una vittoria chiave quella che il Boca si regala nel giorno del suo 121° compleanno contro il Talleres dell’ex Carlitos Tevez. La squadra di Ubeda sembra migliorare di stabilità di turno in turno in prossimità dell’esordio in Copa Libertadores. Il tecnico Ubeda finalmente esce dalle critiche di inizio semestre per una squadra probabilmente ancora non pronta fisicamente, ma che ora sembra in rampa di lancio verso un finale di semestre che fa sognare i tifosi. Oltre all’apporto dell’ex attaccante del River, Bareiro, che sembra aver sopperito dignitosamente la mancanza cronica di peso offensivo, si distingue in questo equipo anche il giovane Aranda, ormai non più una sorpresa. E’ lui infatti che taglia, cuce a centrocampo, fa gli orli e rifornisce gli attaccanti davanti. “Siamo venuti qui per cercare la vittoria e ce ne andiamo contenti. Era importante iniziare con il piede giusto questo aprile, è un mese molto importante e bisogna lavorare. Personalmente ancora non ci credo, sto vivendo un sogno e sono contento di tutto quello che mi sta succedendo. Sto lavorando affinchè ogni giorno sia sempre meglio”. Tomás Leandro Aranda, 18 anni.
RIVER. Probabilmente per la prima volta dopo quattro panchine finalmente el chacho Coudet può dirsi soddisfatto della prestazione dei suoi. “Penso che abbiamo giocato un’ottima partita”, dichiara il Dt in conferenza stampa dopo il trionfo. “In casa avevamo bisogno per fare una buona partita per cercare di continuare a migliorare i vari meccanismi della squadra. La cosa più importante è che la squadra generi molte situazioni offensive. Mi rende felice che abbiano fatto una grande partita e che tutto sia andato bene.Non dobbiamo credere di essere così bravi, ma di credere di poter essere migliori. Dobbiamo continuare a lavorare e migliorare”, ha proseguito il Chacho. La novità tattica è la fiducia nella giovane ala Tomas Galvan, ex giocatore del Vélez, capace di approfittare degli errori difensivi del Belgrano nell’occasione che il Dt gli concede in previsione dell’impellente impegno in Copa. Ora si punta alla continuità, con la trasferta di Sudamericana in Bolivia contro il Blooming e la trasferta nel Torneo Apertura contro il Racing. Ma, come dice Coudet, “pensiamo una partita alla volta”.
CLASICO. L’independiente butta il cuore oltre l’ostacolo battendo il Racing nella Clasicisima di Avellaneda grazie al settimo gol nelle ultime otto gare del capocannoniere Avalos. Colpa della ‘superbia’ del‘Maravilla’ Martinez che sbaglia, prima ‘scucchiaiando’ malamente un rigore sopra la trasferta e poi sprecando un’occasione a tu per tu con il portiere Rey. Esplode l’intero Libertadores de America per una soddisfazione più unica che rara per i tifosi rojos in questo primo semestre.
