L’Argentina ritrova il sorriso travolgendo lo Zambia per 5-0 e saluta i propri tifosi prima dell’appuntamento dei Mondiali nordamericani con un vittoria che lascia ben sperare. Dal primo minuto torna Messi titolare che impiega poco più di tre minuti per assistere Julian Alvarez nel vantaggio albiceleste. Proprio Messi, alla sua probabile ultima partita con la maglia della Selección in patria prima del ritiro dalla nazionale, ha modo di superare il portiere africano Mwanza a pochi minuti dalla fine del primo tempo portando il punteggio sul 2-0.
Nella ripresa la squadra di Scaloni non commette il ‘peccato’ di abbassare i ritmi come già visto contro la Mauritania ma continua la sua azione offensiva. Arriva al così il calcio di rigore concesso dopo soli due minuti di gioco per fallo su Thiago Almada: Messi lascia cavallerescamente a Otamendi la realizzazione dal tiro dal dischetto per omaggiare l’ex capitano della sua ultima presenza nella Selección nel territorio nazionale. Ancora Almada si dimostra il più pericoloso dei suoi, istigando con un cross l’autogol di Chanda. Scaloni allora approfitta della situazione e sperimenta nuove soluzioni tattiche effettuando otto cambi con i soli Messi, Cuti Romero e Molina a completare la partita nei totali novanta minuti.
Il quinto gol è opera di Valentin Barco che realizza la rete nei minuti di recupero. L’Argentina come da pronostico domina la partita, la Bombonera dà l’ultima benedizione alla squadra e le speranze di vedere un competitivo Messi alla Copa del Mundo rimangono ancora intatte, nonostante le sue 38 primavere. L’Argentina è pronta a difendere il titúlo mondiale.
