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Nella notte si assiste alla prova incolore degli undici di Scaloni che giocano al di sotto del livello di aspettative generali imponendosi di misura contro la modesta Mauritania. Basso livello calcistico e gara ricca di test per il Dt Scaloni scandita solo dai gol di Enzo Fernández e Nico Paz già nella prima metà di gara, che risulteranno definitivi dopo il triplice fischio finale. Con le sole variazioni di Senesi in difesa, il ritorno di Nico Gonzalez e il debutto dal 1′ di Nico Paz, l’Argentina comanda le operazioni di gioco senza troppo strafare contro un avversario modesto come la Mauritania.

L’Albiceleste assedia l’area di rigore avversaria, prima rendendosi pericolosa con una conclusione di Nico González su passaggio filtrante di Thiago Almada, poi segnando il primo gol di Enzo Fernandez con un rasoterra sul secondo palo su cross di Molina (17′). Sbloccato il risultato, la Selección approfitta del momento favorevole per raddoppiare con una punizione di Nico Paz (32′), al suo primo centro in nazionale, portandosi sul 2-0 in una prestazione senza troppi affanni.

La ripresa serve a Scaloni per sperimentare. Entrano in campo Franco Mastantuono, Rodrigo De Paul, Lionel Messi e Giuliano Simeone ma paradossalmente la maggior qualità tecnica non si ammira sul terreno di gioco della Bombonera. Le azioni di gioco dei padroni di casa risultano lente e prevedibili e l’unico a provarci con insistenza è Lionel Messi, che ha forse l’occasione migliore con un tiro che termina di un soffio dall’incrocio dei pali.

Da qui la svolta che non ti aspetti. L’Argentina sembra addormentata e allora la Mauritania inizia a prendere coraggio con un tiro pericoloso di Aboubakary Koita, tra i migliori degli ospiti, deviato in angolo da un attento Dibu Martínez. Verso il 25′, gli africani vivono il loro momento migliore con un buon possesso palla, arrivando più volte al tiro. Scaloni fa entrare Gabriel Rojas e Agustín Giay come terzini, Exequiel Palacios a centrocampo e José López in attacco alla ricerca di conferme per i prossima lista mondiale, ma al 92′ ecco la beffa, con il meritato gol di Jordan Lefort che rimanda tutti i tifosi a casa con l’amara sensazione di dover già rincorrere a quasi due mesi dall’inizio della Copa del Mundo. Martedì ultima amichevole contro il Zambia ancora alla Bombonera, poi si farà sul serio il 17 giugno a Kansas City, nel debutto mondiale contro l’Algeria.

Redazione

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