Figura da m*rda colossale per la Federazione futbol argentina che deve incassare l’ennesimo smacco per manie di protagonismo. Cancellata per capriccio la Finalissima in Italia contro la Spagna – del quale la quasi totalità dello Stadio Olimpico avrebbe tifato Argentina -, la AFA ha iniziato ad arrampicarsi sugli specchi alla ricerca di un rivale all’ultimo minuto che fosse disponibile per il ‘massacro sportivo’ di Messi e soci. Trovata la vittima sacrificale nel Guatemala, Tapia e companeros han dovuto fare marcia indietro di fronte alla mancanza di attenzione nella lettura del regolamento Fifa. Così, dopo l’annuncio è arrivata pure l’umiliazione dell’ennesimo annullamento. Ulteriore goffa immagine di una gestione del tutto inadatta della nazionale campione del mondo. ‘Non son professionisti, son presi dalla strada’, direbbe qualcuno.
Fosse tutto qui, ce ne potremo fare anche una ragione. Ma il punto focale non son tanto i cambi di programmi all’ultimo minuto o la mancanza di attenzione del regolamento – dei quali potremo essere anche abituati -, ma è la strategia ben conosciuta di Tapia di giocare contro squadre materasso anzichè sfidare una nazionale dal livello tecnico ben più probante. Per dare un’idea di come la Federazione voglia propagandare l’invincibilità del suo prodotto – con la Selección, rimasta l’ultimo appiglio di una AFA ormai allo sbando per quanto riguarda la gestione del calcio argentino -, la strategia è sempre quella di giocare contro le improbabili e improvvisate squadre. Un esempio? Le ultime quindici amichevoli sono state contro le seguenti: Estonia, Honduras, Jamaica, Emirati Arabi Uniti, Panamá, Curaçao, Australia, Indonesia, El Salvador, Costa Rica, Ecuador, Guatemala, Venezuela, Puerto Rico, Angola. Squadre da far accapponare la pelle. Risultato? Ovviamente quindici vittorie. E ora avanti con Mauritania e Zambia, mentre Brasile o Colombia si preparano al mondiale sfidando rispettivamente Francia e Croazia (a sfide invertite) nella doppia finestra Fifa. A voi le dovute conclusioni.
