Una caduta senza fine. Non si ferma il calvario del Newells che nella notte colleziona l’ennesima prestazione orripilante perdendo 5-0 contro il Lanús in quel de La Fortaleza nell’ambito della decima giornata del Torneo Apertura. Una pesante sconfitta che lascia il segno date le dimissioni a fine gara del direttore sportivo Sensini, arrivato da soli tre mesi alla corte del presidente Boero. Con la débâcle di Lanús si acutizza il già drammatico primo semestre, considerando i soli tre pareggi all’attivo in nove giornate di campionato, il cambio tecnico di fine febbraio a favore di Frank Kudelka e l’umiliazione del Clásico perduto in casa con il Rosario Central. L’imperativo per la Lepra è rialzarsi il prima possibile, in una stagione iniziata malissimo ma che rischia di terminare anche peggio.
“Non siamo all’altezza della maglia che indossiamo”, ha dichiarato il Dt del Newells nelle dichiarazioni post-partita. “Come allenatore mi vergogno di queste prestazioni, non possiamo uscirne sconfitti in questo modo. Questa situazione mi fa perdere la testa. Ci hanno umiliati sotto ogni aspetto, è inaccettabile da parte mia questo spettacolo indegno, sono il primo responsabile”.
A lasciare l’incarico è Nestor Sensini, vecchia gloria del Newells di Bielsa che lascia l’incarico di direttore sportivo dopo soli tre mesi. Arrivato a Rosario per risollevare un ambiente a dir poco depresso dalle proprie prestazioni – ma anche pesantemente condizionato dai successi del Central -, l’ex difensore di Udinese e Parma fa un passo indietro dopo l’inizio devastante di Torneo Apertura. Su di lui le accuse di essere il primo responsabile dei fallimenti per quanto riguarda la composizione tecnica della squadra e la scelta dell’allenatore. Ma Sensini è solo l’ultimo capitolo di una triste storia che il club si porta avanti dall’ultima stagione, considerando anche l’unico successo degli ultimi sei mesi in Primera División datato 8 novembre 2025.
Ed ora? Con Kudelka alla guida ci si aspetta un inversione di tendenza significativa a livello di risultati, cercando di migliorare al più presto la classifica, soprattutto quella Promedio e Anual. Se così non fosse a fine anno sarebbe retrocessione quasi certa.
