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Altra prova sconcertante del River Plate che nella notte si salva dall’ennesima figuraccia sportiva dopo le ultime sconfitte nel Torneo Apertura. In occasione dei 32’ di finale di Copa Argentina nel neutro de La Pedrera di San Luis il Millonario batte per 1-0 il piccolo Ciudad Bolívar grazie al rigore di Quintero solo all’87’ in una prestazione ancor una volta a dir poco preoccupante.

È difatti la squadra della Primera B Nacional che inizia la sfida senza troppe inibizioni, pressando alto e ripartendo in azioni di rimessa che desta le impressioni migliori, prima del graduale controllo della partita da parte degli uomini di Gallardo che in Gonzalo Montiel hanno forse l’occasione migliore per passare in vantaggio: il nazionale esterno sbaglia a tu per tu con il portiere Agustín Rufinetti, e Fausto Vera non riesce a capitalizzare sulla ribattuta. Pochi minuti dopo anche Galván avrebbe l’occasione d’oro ma il tiro dell’ex giocatore del Vélez viene neutralizzato da Rufinetti. E nonostante la buona seconda metà di tempo saranno i fischi dei sostenitori millonarios al duplice fischio a evidenziare una nuova prova sotto le aspettative del River.

A inizio ripresa Gallardo fa entrare Colidio e Subiabre ma si assiste alla stessa trama della prima frazione, col Bolivar che interpreta meglio l’inizio del gioco rendendosi pericoloso con Duarte, il cui tiro però si spegne di poco a lato della porta difesa da Beltrán.

Il River allora, con nuova forza offensiva, alza i giri del motore e dopo una bella trama tra Viña e Galván colpisce la traversa, certificando la maggior pericolosità ma palesando una volta in più l’estrema difficoltà di andare a segno da parte dei suoi attaccanti.

Passano inesorabili i minuti e il Ciudad Bolivar si arrocca in difesa alla difesa del risultato. Ma quando tutto sembra poter terminare ai calci di rigore ecco Quintero, che con una giocata individuale si procura un calcio di rigore realizzando poi la rete per la vittoria finale. Sospiro di sollievo per il River che strappa il pass per i sedicesimi di finale faticando oltre modo contro una outsider del livello del Ciudad de Bolivar. Una magra consolazione per i tifosi presenti ma una possibile base da dove ripartire per l’equipo del Muñeco Gallardo, che deve già nella prossima sfida col Vélez all’Amalfitani, reagire e cambiare marcia dopo le due sconfitte consecutive nel Torneo Apertura contro Tigre e Argentinos Juniors.

Redazione

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