Conclusa anche la quarta giornata del Torneo Apertura 2026 che inevitabilmente regala nuove sorprese. A cominciare dal River che perde letteralmente la bussola affondando al Monumental contro un Tigre ..con artigli affilati; continuando con il nuovo successo del Vélez che si sbarazza (anche troppo facilmente) di un Boca, in questo semestre con il mal di trasferta, prendendosi con jerarquia la vetta del Gruppo A. L’Avellaneda calcistica risorge con le prima vittorie nel Torneo Apertura di Racing (dopo tre sconfitte consecutive), e Independiente (dopo tre pareggi di seguito). Fa cinque su cinque l’Independiente Rivadavia, inarrestabile e unica squadra a punteggio pieno che a Rio Cuarto batte anche l’Estudiantes. Il primo Clásico del 2026 lo vince l’Huracán che nel contesto del Palacio Ducó batte 1-0 il San Lorenzo nel Clásico del Barrio.
4a giornata

diretta.it


Vélez-Boca Juniors 2-1
Bastano appena tre minuti a Matias Pellegrini per affondare il Boca. Dopo un intero anno e mezzo sabbatico in astinenza dal gol arriva il momento tanto atteso per l’attaccante fortinero, che si sblocca dopo ben 636 giorni(!), segnando una doppietta nel tripudio dell’Amalfitani. Su perfetto centro di Diego Valdes, Pellegrini stacca di testa e frusta la palla mettendola su secondo palo, dove Marchesin non ci può arrivare. Pronti, via e la premiata ditta Valdes/Pellegrini si ripete appena pochi minuti dopo col perfetto assist del cileno perfettamente trasformato da Matias in stato di grazia. Il Boca è al tappeto. Una serata indimenticabile per Mati, che ora spera vivamente di non aspettare altri (quasi) due anni per esultare di nuovo. Ci sarà gloria nel finale anche per il pibe Zafiaurre (tutto l’attacco infortunato) alla sua prima realizzazione nei pro, ma il Xeneize ne esce con le ossa rotte dopo la buona prova in casa contro il Newells.“Non è stata una bella partita”, commenta a fine gara Claudio Ubeda, tecnico del Boca.“Non è una scusa dire che il calcio argentino è ipercompetitivo e che tutte le squadre sono forti in casa e tutti competono ad armi pari su ogni campo; puoi perdere come oggi quando non giochi come previsto o non fai le cose che dovevi fare. Logicamente sono preoccupato perché il Boca scende in campo per vincere sempre, ma ci dovremo provare giocando molto meglio di quanto abbiamo fatto oggi”. Di tutt’altro umore logicamente è Guille Barrios Schelotto, ex giocatore e allenatore di quel Boca che imponeva la sua legge in Sudamerica e oggi tecnico del Vélez.“La mia squadra mi è piaciuta e potevamo vincere anche con maggior scarto per quanto visto sul campo. Il Boca? Penso che Carlos Bianchi sia contento della vittoria della sua squadra, nonostante i suoi sentimenti verso il Xeneize”.
Racing Club-Argentinos Jrs 2-1
Con difficoltà, con garra, e con grande orgoglio il Racing Club si scuote e conquista un pò di ossigeno battendo l’Argentinos Juniors e regalandosi i primi tre punti del torneo. Si ammira per tutto nel primo tempo il carattere dell’Acadé con Conechny, abile a trasformare di testa il centro del terzino Rojas e con Solari, con un bombazo dal limite dell’area che muore sotto la traversa. Nella ripresa ci penserà Godoy a far alzare di nuovo il livello di guardia, ma il Racing difenderà il risultato coi denti fino al fischio finale. “Questa partita l’abbiamo vinta tutti, dal pubblico ai giocatori. “Abbiamo raggiunto l’intensità che non stavamo avendo. Oltre che a giocare il nostro calcio abbiamo spezzato ogni loro manovra, cosa che riescono molto bene. Abbiamo fatto un grande sforzo, nonostante il manto erboso non sia ancora perfetto. Sono molto felice per i tifosi che ci hanno sempre sostenuto. Abbiamo giocato in bella cornice di pubblico, che in realtà non mi aspettavo. Quetsa l’abbiamo vinto tutti”. Missione compiuta dunque per Costas e squadra, a patto che non si abbassi il livello di guardia a partire dalla prossima col Banfield in trasferta.

Platense-Independiente 0-1
Arriva la prima vittoria anche per l’Independiente che al Vicente Lopez fa una partita ‘gagliarda’ meritando il trionfo finale. Il gol arriva al 64′ da Montiel, grazie alla rimessa laterale ‘infinita’ di Godoy e spizzata in area da Avalos: per l’esterno è un gioco da ragazzi anticipare con un tocco sotto il portiere Borgogno. Non solo il gol, nell’Independiente si eleva il capitano Marcone che prende in mano la squadra e la trascina con il suo consueto ‘gioco sporto’, affidando la manovra alla fantasia di Malcorra, in crescita dopo le ultime uscite e autore anche del raddoppio, se non fosse che è il fuorigioco a strozzargli l’urlo in gola. Soddisfatto al termine della sfida – e poteva non esserlo? – il tecnico del Rojo, Quinteros:“Siamo stati molto uniti, solidi, cosa che non abbiamo dimostrato nelle altre partite, siamo stati sempre i primi nei contrasti e nel recupero delle seconde palle, e questo è fondamentale che il rivale non abbia queste opzioni. Sono felice dell’atteggiamento dei ragazzi, siamo enmtrati in campo col piglio giusto, portandondoci a casa quello che era il nostro obiettivo. Il successo ci regala un pò di gioia, utile per la prossima gara in casa, dove speriamo possiamo regalare un pò di fellicità anche ai nostri tifosi”.
