Grande festa al Palacio Ducó, l’Huracán si aggiudica la prima edizione del clásico del Barrio 2026 battendo 1-0 il San Lorenzo grazie al cabezazo dell’attaccante Caicedo. Primo centro nel Clásico per il centravanti arrivato da pochi mesi in prestito dal Gijon, che porta a quattro le reti in cinque gare in questo Torneo Apertura trascinando il Globo alla prima vittoria stagionale. In una clásico molto fisico e con poco spettacolo in campo, i padroni di casa cercano maggiormente i tre punti, gestendo palla e costruendo una sorta di gioco, ma sprecando con imprecisione le poche occasioni offensive. È nella ripresa che il banco salta grazie al cross al bacio di Ojeda che viene – in qualche modo – intercettato al centro dell’ecuadoriano Caicedo, abile ad indirizzarlo controtempo sul lato opposto, cogliendo così impreparato il portiere Gill. Un gol da centravanti di razza, che fa inevitabilmente ‘explotare’ il Ducó di gioia. La reazione azulgrana arriva pochi minuti dopo da Cuello, ma il mancato controllo dopo il contrasto col difensore impedisce all’attaccante di indirizzare in seconda battuta il pallone verso lo specchio della porta, anzichè, di inerzia, colpire il palo esterno a Galindez battuto.
Il San Lorenzo non riesce più a reagire e a sorprendere la difesa quemera, che si chiude a riccio a difesa del risultato, con la clasicisima, che al triplice fischio finale, diventa prezioso bottino dell’Huracán. Si dimostra inespugnabile il fortino di Parque Patricios dopo anche il 2-0 inflitto la stagione scorsa sempre ai rivali del San Lorenzo. Giubilo del popolo quemero al triplice fischio finale: l’Huracán ha fatto (di nuovo) l’impresa!
