Nel pieno della preparazione prestagionale estiva (nell’emisfero australe), i club argentini si preparano al meglio all’inizio della stagione 2026. Attenzione particolere alle partite amichevoli per scaricare i duri allenamenti fisici delle ultime settimane, ma l’interesse primario dei tifosi è rivolto fondalmentalmente alle notizie di mercato, che potrebbero far spostare gli equilibri della Liga Profesional nel semestre ormai alle porte. Almeno fino alle 18 locali di martedì 20 gennaio, termine massimo delle contrattazioni del calciomercato argentino.
RIVER & BOCA. ‘Costretti’ dalle pressioni delle rispettive ‘hinchadas‘ per tornare al più presto protagonisti vincenti del panorama calcistico argentino, Millonario e Xeneize hanno avuto approcci diversi all’attuale finestra dei trasferimenti. Senza dubbio il River detiene lo scettro dell’intraprendenza con tre colpi personalmente voluti da Gallardo. Con l’addio (secondo, negli ultimi tre anni) di Enzo Perez ‘el Muñeco‘ ha ottenuto il prestito del play difensivo Fausto Vera (25), ex Argentinos Juniors, dall’Atletico Mineiro. Buon colpo, osservando come il ragazzo abbia buone potenzialità di crescita e ritorni nel suo ambiente ideale della Primera División. Altro centrocampista arrivato a Nuñez e ben conosciuto ad Avellaneda, dove ha indossato per svariate stagioni la camiseta del Racing Club prima del suo approdo al Palmeiras, è Aníbal Moreno (26), giocatore che arriva a titolo definitivo al River. Prezioso l’arrivo anche dell’esterno sinistro Matías Viña (28), fresco vincitore della Copa Libertadores col Flamengo, che arriverà alla corte di Gallardo con la formula del prestito. Colpi non eclatanti, ma funzionali al progetto tattico del Dt, che in questa stagione è chiamato alla riscossa dopo l’ultima stagione fallimentare.
Se il River si muove nel mercato, non si può dire la stessa cosa del Boca. Nessun giocatore fino ad ora è stato presentato nel predio di Ezeiza (tranne le voci diell’arrivo dell’attaccante colombiano Marino Hinestroza) e questa è già un fatto eclatante a meno di una settimana dal via del Torneo Apertura, considerando che il Xeneize tornerà a giocare una competizione impegnativa come la Copa Libertadores. Riquelme aspetterà gli ultimi giorni di mercato per piazzare il colpo ad effetto?
GLI ALTRI. L’Argentinos acquista l’esperienza necessaria per passare i preliminari di Libertadores con l’arrivo di Enzo Perez (39), ma anche si gode l’ex Rosario Central, Gino Infantino (22), in prestito dalla Fiorentina. Notevole il ritorno del bomber Leandro Fernández (34) in attacco dopo le esperienze con Independiente e Universidad de Chile. Il Defensa y Justicia piazza in un colpo solo Ever Banega (37) dal Newells e il sempreterno fantasista Ruben Botta (35). sorrisi anche a La Plata, lato Gimnasia, dove è ufficiale il ritorno di Ignacio‘Nacho’ Fernandez (36) dopo l’addio al River Plate e al suo mentore Gallardo. Ad effetto il colpo dell’Independiente rappresentato dal‘Diez’ Malcorra (38), a sopresa in uscita dal Rosario Central. Il Newells blinda la porta con l’arrivo del portiere Arias (38) dal Racing e si rafforza anche davanti con il ritorno al futbol argentino di‘zorro’ Coccaro (28) dopo le buone esperienze all’Huracán e al Montreal. Buone sensazioni anche dal Cilindro de Avellaneda dove il Racing si assicura il talentino Valentin Carboni (20) in prestito dall’Inter, mentre al Vélez c’è speranza per il ritorno diLucas Robertone con la maglia del Fortín (28).

BIEN PINCHA. I colpi più eclatanti però non arrivano dalla Capital. L’Estudiantes, fresco vincitore del Torneo Clausura e del Trofeo de Campeones, pesca il jolly in attacco bruciando la concorrenza e tesserando‘el tanque’Adolfo Gaich (26), giocatore da passato anche italiano con le maglie di Benevento e Verona in serie A. Il presidente Verón si ritroverà con un attacco tutto da gustare assieme alla freccia colombiana Cetré, il talento Facu Farias e il funambolo Carillo.

TOP PIRATA. Ma il club meritevole della palma d’oro (finora) del mercato argentino va senza dubbio al Belgrano. Il club di Cordoba stupisce tutti assicurandosi i servigi di Emiliano Rigoni (32) dal San Paolo e di Franco Vasquez (36) dalla Cremonese. Dopo anni di corteggiamenti finalmente ‘el mudo’ fa ritorno al club dove venne lanciato quattordici anni fa nella Serie A italiana con la maglia del Palermo. Da non perdere la coreografia della tifoseria celeste per celebrare il ritorno dell’amato giocatore alla prima occasione in casa.
