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Il Boca Juniors finalmente ha deciso: sarà Úbeda il tecnico della prima squadra anche nel 2026. La scelta, ricaduta sul secondo allenatore del compianto Miguel Russo, è stata presa dopo che Claudio Ubeda nelle ultime settimane ha guidato il club verso le semifinali del Torneo Clausura, centrando la qualificazione diretta alla Copa Libertadores e superando con lode il probante traguardo del Superclásico col River. Inizierà ora il lavoro più arduo: quello di rilanciare un club dove negli ultimi tre anni non è riuscito a vincere nulla.

Fatto insolito per la Mitad más uno del Pais, abituata a sollevare frequentemente trofei ma che da marzo 2023, da quando cioè il club alzava la Supercopa Argentina, è clamorosamente a digiuno. Tutto inizia da quando Juan Roman Riquelme, due anni or sono, si insedia presidente del Boca: da allora, papelones su papelones; zero tituli conquistati; quattro allenatori in nemmeno 24 mesi; eliminazione agli ottavi in Copa Sudamericana 2024; eliminazione ai playoff della Copa Libertadores 2025; la peggior serie senza vittorie nella storia del club con il record di dodici gare consecutive, per non parlare delle eliminazioni cocenti nei Tornei Apertura 2024 e 2025, Clausura 2024 e 2025 e Copa Argentina 2024 e 2025.

Stagioni fallimentari. Che il tifoso xeneize ha imparato a convivere sulla propria pelle ma che ora portano la responsabilità su un’unica direzione: il Consejo de futbol de Boca presieduto da Riquelme. Naturalmente intoccabile, dato il nome glorioso da giocatore e la fedeltà assoluta della Doce (dietro fittizia collaborazione soprattutto a carattere economico), ma ora inevitabilmente tirato in ballo in base ai risultati calcistici. Tutto lascia sperare pensare che con Úbeda, al timone fin dalla pretemporanea, si riesca a sfatare finalmente la maledizione intrapresa dal club, sempre che l’allenatore non si faccia condizionare (e contaminare) dalle pressioni sempre frequenti della Comisión Directiva, come già avvenuto in passato con i vari Alfaro, Battaglia, Martinez, Herròn, Ibarra, Russo. Sembra dunque esaurito il credito di Riquelme nei confronti dei tifosi.

Non si può più sbagliare, ora conteranno i risultati. Come in un qualsiasi club calcistico che si rispetti.

Redazione

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