La sensazione è che poteva andar molto peggio. Questa in definitiva la reazione degli addetti ai lavori dopo il sorteggio della fase finale delMundial 2026 avvenuto ieri a Washington. La Scaloneta pesca Austria, Algeria e Giordania nel Girone J ma guarda anche più avanti, verso i sedicesimi di finale, dove, in caso di qualificazione, dovrà incrociare una tra Spagna, Uruguay, Capo Verde e Arabia Saudita, appartenenti al Gruppo F.
Ecco il commento di Scaloni al termine del sorteggio: “Non ci sono rivali facili, bisogna giocare tutte le partite. Non diamo nulla per scontato, cercheremo di dare tutto. Conosco personalmente il ct algerino, Petkovic. Era il mio allenatore, mi ha allenato alla Lazio. Qual’è il mio ricordo? Non mi faceva giocare e aveva ragione… Il destino ha voluto che ci reincontrassimo in questa occasione”.
“L’Austria ha fatto un ottimo girone di qualificazione; è anche un avversario ostico. La Giordania è la meno conosciuta, ma non diamo nulla per scontato. Se sono arrivati fin qui, c’è un motivo. Bisogna giocarci le partite, non fare nulla prematuramente. Sulla carta, è un girone in cui dobbiamo dare il massimo e cercare di passare il turno.”
“Non sappiamo molto sulla Giordania, ma non ci sono partite facili. Poi, se dovessero affrontare il girone con Spagna e Uruguay, sarebbe un girone difficile, contro un avversario ostico se così fosse, ma prima dobbiamo superare il turno, e vedremo. Non c’è possibilità di scegliere; quello che arriverà, arriverà”.
