In attesa della delicata partita di ritorno dei quarti di Copa Libertadores a San Paolo il River Plate si accinge ad affrontare la delicata sfida contro l’Atlético Tucumán con non pochi grattacapi. Sarà infatti la ‘seconda squadra’ e i giovani della squadra ‘Reserva‘ a scendere in campo nella nona giornata del Torneo Clausura in nome del turnover che il River adotterà per far rifiatare i titolari nella speranza di una remuntada historica contro il Palmeiras. A far scattare l’allarme in questo contesto delicato è il rifiuto di rinnovo del contratto di due giovani dalle grandi potenzialità esclusi questo fine settimana dalla trasferta tucumana e ora a rischio di esclusione dalla prima squadra. Ian Subiabre, 18 anni, attaccante apprezzato delle giovanili e ormai in pianta stabile nella squadra di Gallardo, ha difatti rifiutato il rinnovo del contratto (in scadenza a dicembre 2025) non convinto dalla relativa clausula di rescissione di 100 milioni di dollari.
Astro nascente del vivaio del Millonario, con dieci presente, un gol in Primera e ormai protagonista nella Selección Sub-20, Subiabre è uno dei prospetti più interessanti nel panorama argentino, assieme a Cristian Jaime, ala destra classe 2006, ora in forza alla squadra Reserva, che come il compagno ha rifiutato il rinnovo di contratto, provocando l’ira della dirigenza. Pessima notizia per il Ct della nazionale Sub-20, Diego Placente, soprattutto in vista dei prossimi mondiali di categoria in Cile: se la situazione non si risolve in tempi brevi il River potrebbe non dare il via libera per la partecipazione dei due giocatori alla manifestazione mondiale.
