La gran coreografia iniziale, le lacrime di commozione di Angel che entra in campo tra i titolari non basta a un Rosario Central che rimedia solamente un punto contro il Godoy Cruz. Doveva essere il debutto sognato per il Fideo Di Maria di ritorno al Canalla dopo un’assenza durata diciotto anni. E in parte lo è stata. Angelito mostra tutta la sua emozione nel calcare di nuovo il Gigante de Arroyito commuovendosi nel ricevere targhe e quadri commemorativi, ma poi sul campo è concentrato sul gioco del Central che nel primo tempo non ha troppa efficacia contro un Godoy ben disposto in campo. Nella ripresa i padroni di casa iniziano a prendere stabilmente le redini dell’incontro avendo anche la possibilità di passare con le occasioni di Malcorra e Mallo, ma lo spartiacque del match sarà il rigore ‘generoso’ fischiato dall’arbitro Dovalo al 78′ per un intervento di Daniel Barrea su Véliz. Tra un religioso silenzio Di Maria prende palla, la posiziona sul dischetto e fa esplodere il catino del Gigante, per il gol che porta avanti il Central. Paradossalmente, termina qui la partita nelle teste dei giocatori di Holan: il Godoy inizia difatti a premere e, nonostante l’uomo in meno al 91′ per l’espulsione di Barrea, trova l’incredibile pari quattro minuti più tardi grazie alla spaccata di Poggi che anticipa il portiere Broun e gela gli oltre 50.000 tifosi accorsi per l’occasione. Termina con l’1-1 dal sapore beffardo il debutto nel Clausura del Central. Anche per l’infortunio de Di Maria nel finale, che ora tiene col fiato sospeso allenatore e tifosi.
